
“Easy Pop”: Un Viaggio Sonoro nell'Indipendenza Musicale
La quattordicesima puntata di “Easy Pop”, trasmessa domenica 5 aprile 2026, offre una playlist esclusiva di musica indipendente. Con una selezione accurata di artisti emergenti e consolidati, il programma celebra la libertà creativa, invitando gli ascoltatori a scoprire nuove sonorità e a immergersi in un'esperienza d'ascolto unica, disponibile su diverse piattaforme.

Alessandro Gassmann Lancia l'Allarme: Crisi nel Settore Cinematografico e Protesta ai David
Alessandro Gassmann ha espresso preoccupazione per la situazione precaria delle maestranze tecniche nel cinema italiano, sostenendo la petizione 'Luci spente ai David'. Ha evidenziato il rallentamento delle produzioni e le condizioni lavorative precarie di elettricisti, macchinisti e altri professionisti essenziali. Gassmann ha invitato a una riflessione profonda, suggerendo di disertare la cerimonia dei David di Donatello per porre l'attenzione su questa crisi che mina le fondamenta dell'industria cinematografica nazionale.

La Firenze Déco: Un Viaggio Affascinante negli Anni Venti a Palazzo Medici Riccardi
La mostra "Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti" a Palazzo Medici Riccardi esplora il ruolo cruciale di Firenze nella diffusione dell'Art Déco. L'esposizione, curata da Lucia Mannini, offre uno sguardo sulla moda, il design e le arti decorative dell'epoca, evidenziando il legame profondo tra la città e questo stile.
La Lombardia Film Commission ha organizzato un significativo evento a Milano, incentrato sul tema cruciale dei finanziamenti per il settore cinematografico e audiovisivo. Il convegno, intitolato “Locale e globale, pubblico e privato: i fondi per le produzioni cinematografiche in Lombardia”, ha riunito esperti e figure chiave del settore per esplorare le attuali strategie di supporto e discutere nuove metodologie di finanziamento che combinino risorse sia statali che private.
L’incontro ha evidenziato l’importanza di una collaborazione sinergica tra diverse entità per lo sviluppo del cinema. La presidente della Fondazione Lombardia Film Commission, Mariagrazia Fanchi, ha sottolineato come la Lombardia, con il suo forte spirito imprenditoriale, sia un terreno fertile per l’applicazione di modelli finanziari innovativi che possano attrarre investimenti sia nazionali che internazionali. Durante la giornata, si è discusso delle politiche europee, nazionali e regionali, con interventi di rappresentanti di spicco come Jacopo Chessa di Italian Film Commissions e Sabrina Sammuri della Regione Lombardia. Successivamente, l'attenzione si è spostata sui fondi privati europei, con approfondimenti sulle loro logiche di investimento e sulle possibili sinergie con il settore pubblico, grazie al contributo di esperti come Gianluca Curti di Minerva Pictures Group e Alexandra Lebret di Axio Capital.
La sessione pomeridiana ha approfondito gli obiettivi strategici e la struttura finanziaria dei fondi privati nel cinema. Sono state presentate proposte concrete, inclusa l’idea di un nuovo fondo privato da parte del produttore Franco Bocca Gelsi e del regista Simone Cannata, nonché uno studio su un modello locale di credito d’imposta per i finanziamenti esterni a cura del professor Giandomenico Celata. Un momento di riflessione è stato dedicato al ruolo delle istituzioni creditizie come la BPER Banca, che con Andrea Prandi ha illustrato le opportunità di sostegno e monitoraggio. L’evento, organizzato in collaborazione con la Regione Lombardia e il Comune di Milano, si è concluso con l’intervento di Andrea Della Valentina, consigliere della Fondazione Lombardia Film Commission, che ha tirato le somme di una giornata ricca di spunti e prospettive.
Questo convegno rappresenta un passo fondamentale verso un futuro più solido e innovativo per il cinema lombardo e italiano. Promuovere l’incontro tra il settore pubblico e quello privato, esplorando nuove vie di finanziamento e incentivando la collaborazione, non solo arricchisce l’industria audiovisiva, ma stimola anche la creatività e la produzione di opere di qualità. È essenziale continuare a investire in queste sinergie per garantire che il talento e le storie italiane possano raggiungere un pubblico sempre più vasto, affermando il valore culturale ed economico del nostro cinema a livello globale.