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Il Festival Bergamo Jazz: Un Omaggio a Grandi Maestri e Novità Musicali

Atlante: 'Ricordi Segreti' e la chiusura di un capitolo musicale

Atlante: 'Ricordi Segreti' e la chiusura di un capitolo musicale

Gli Atlante, un gruppo alt-rock torinese, hanno lanciato il loro EP "Ricordi Segreti" nel 2026. Questo lavoro, che segue l'album "Poi Rinascere" del 2024, include due brani inediti e due rivisitazioni, segnando la conclusione di un ciclo artistico. L'EP offre un mix di rock alternativo, elettronica e post-rock, con testi introspettivi e sonorit¢ che esplorano la memoria e l'innovazione. La band ha anche annunciato un tour per celebrare questo percorso musicale.

“We Will Rock You” a Ferrara: Il Musical dei Queen Tra Ribellione e Futuro

“We Will Rock You” a Ferrara: Il Musical dei Queen Tra Ribellione e Futuro

Il celebre musical "We Will Rock You", ispirato ai Queen, approda a Ferrara il 25 e 26 marzo. Lo spettacolo, ambientato in un futuro distopico senza musica, segue Galileo e Scaramouche nella loro lotta contro l'omologazione della Globalsoft, celebrando la libertà di espressione e l'identità attraverso le iconiche canzoni della band. Questa nuova versione, adattata per il pubblico contemporaneo, promette una miscela esplosiva di musica dal vivo e teatro, con un cast rinnovato e l'accompagnamento di una rock band.

“La mattina scrivo”: un'analisi profonda tra arte, precarietà e libertà creativa

“La mattina scrivo”: un'analisi profonda tra arte, precarietà e libertà creativa

Il film “La mattina scrivo” di Valérie Donzelli, premiato a Venezia per la miglior sceneggiatura, esplora il delicato equilibrio tra aspirazioni artistiche e sfide economiche, ispirandosi alla storia vera dello scrittore Franck Courtès. L'opera si addentra nel processo creativo, rivelando come la vita quotidiana e la precarietà della gig economy possano alimentare l'arte, attraverso la toccante interpretazione di Bastien Bouillon.

Il Festival Bergamo Jazz si appresta a celebrare la sua 47° edizione, un evento che dal 19 al 22 marzo trasformerà la città in un vibrante crocevia di suoni e culture. Con l'intento di "dettare il ritmo", come suggerisce il direttore artistico Joe Lovano, il festival renderà omaggio a due icone del jazz, Miles Davis e John Coltrane, in occasione del centenario della loro nascita. Questa edizione promette di essere un ponte tra la ricca tradizione jazzistica e le sue espressioni più innovative, coinvolgendo un pubblico vasto e diversificato in ogni angolo della città.

Bergamo Jazz 2026: Un Festival Diffuso tra Tradizione e Innovazione

Dal 19 al 22 marzo, la splendida città di Bergamo si animerà con la 47° edizione del suo celebre Festival Jazz. Organizzato con maestria dalla Fondazione Teatro Donizetti, e supportato dal Comune di Bergamo, dal Ministero della Cultura e da numerosi partner locali, l'evento si preannuncia come un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica. Il direttore artistico, Joe Lovano, ha scelto il tema evocativo "Setting The Pace", per celebrare un'occasione storica: il centenario della nascita di due pilastri del jazz e della cultura afroamericana, Miles Davis e John Coltrane.

Quest'anno, il festival si distingue per la sua vocazione internazionale, accogliendo oltre 80 artisti che rappresentano la molteplicità di stili e visioni che animano il panorama jazzistico contemporaneo. Sarà un'opportunità per apprezzare sia talenti italiani consolidati che nuove promesse, con una particolare attenzione alla presenza femminile nel mondo del jazz. Le esibizioni si terranno in varie location della città, alcune delle quali inedite, trasformando Bergamo in un palcoscenico diffuso che porterà la musica tra le vie e i luoghi d'arte, come sottolineato da Roberto Valentino, collaboratore storico del festival. Luoghi suggestivi come l'Aula Picta del Museo del Palazzo Vescovile ospiteranno performance intime di piano solo, con artisti del calibro di Wayne Horvitz e Leo Genovese, mentre l'Accademia Carrara vedrà esibirsi il trio Anaïs Drago Relevé.

Il programma è ricco di eventi di spicco: all'Auditorium dell'Istituto Palazzolo, venerdì 20 marzo, i The Jazz Passengers faranno il loro atteso ritorno in Europa, seguiti sabato 21 dall'Hedvig Mollestad Trio. Il gran finale si terrà il 22 marzo al Teatro Donizetti, dove un progetto speciale di Joe Lovano onorerà Miles Davis e John Coltrane, con musicisti che interpreteranno le diverse fasi della loro straordinaria carriera. Le serate al Teatro Donizetti offriranno anche performance di artisti di fama mondiale come Dave Holland con Lionel Loueke, Steve Coleman e Five Elements, The Bad Plus con Chris Potter & Craig Taborn, e il Lakecia Benjamin Quartet. Inoltre, il festival include "Scintille di Jazz", una rassegna dedicata ai giovani talenti curata da Tino Tracanna, e una serie di eventi collaterali pensati per le scuole e il cinema, arricchendo ulteriormente l'offerta culturale.

Il Festival Bergamo Jazz, con la sua ricchezza di proposte e la sua capacità di connettere artisti e pubblico, dimostra ancora una volta il potere universale della musica come linguaggio di pace e dialogo. L'omaggio ai grandi maestri e la scoperta di nuovi talenti non solo arricchiscono il panorama culturale, ma ispirano anche una profonda riflessione sull'evoluzione del jazz e sulla sua continua capacità di reinventarsi e di parlare a generazioni diverse. È un'esperienza che va oltre il semplice ascolto, invitando a partecipare attivamente a un momento di celebrazione e condivisione artistica che permea l'intera città.