
Supereroine: Un Nuovo Orizzonte nei Fumetti
La trasmissione "Fumetti a sinistra" esplora la possibilit¢ delle supereroine nel panorama fumettistico, sfidando il predominio maschile. L'episodio include interventi di Valentina Grande sulla rappresentazione femminile nei fumetti e di Patrizia D'Antonio sulle sfide del Festival di Angoul↑me, offrendo una prospettiva critica e approfondita sul ruolo e l'evoluzione delle figure femminili nell'arte sequenziale.

I consigli di lettura della settimana: tra musica e nuove scoperte letterarie
Nella settimana in cui la nazione è immersa nelle celebrazioni musicali, noi rivolgiamo l'attenzione al piacere della lettura. Silvia Albertazzi e William Piana presentano una selezione curata di libri, offrendo spunti letterari per arricchire questi giorni. Questa iniziativa sottolinea l'importanza della cultura e dell'approfondimento attraverso i libri, anche in un periodo dominato da altri eventi mediatici. Lasciatevi guidare dai nostri esperti in un viaggio attraverso pagine e storie, per un'esperienza culturale completa e stimolante.

Spider-Verse sotto esame: tra censure e la rinascita degli spin-off di Spider-Man
Il CEO di Sony Pictures, Tom Rothman, esprime preoccupazione per lo Spider-Verse, citando la censura cinese che ha impedito a "Spider-Man: No Way Home" di superare i 2 miliardi di dollari. Contemporaneamente, Sony prevede un reboot degli spin-off di Spider-Man, come Morbius e Kraven, a causa dei risultati deludenti e della necessit¢ di mantenere i diritti sul personaggio, con l'intenzione di introdurre nuovi personaggi.
Il fallimento non è la fine, ma un nuovo inizio: "Tienimi presente" rivela la forza della resilienza
La Crisi dei Trent'anni e il Ritorno alle Origini
Quando si avvicinano i trent'anni, molti giovani si ritrovano a fare un bilancio della propria vita, confrontando le ambizioni giovanili con la dura realtà. Questo è esattamente ciò che è successo ad Alberto Palmiero, un giovane regista che, deluso dalle aspettative non realizzate, ha dovuto fare ritorno alla sua città natale. Tuttavia, la sua storia non si è trasformata in un epilogo di fallimento, bensì in un inaspettato successo grazie al potere trasformativo del cinema.
Dall'Autobiografia al Lungometraggio di Finzione: La Nascita di "Tienimi presente"
Palmiero ha avuto l'intuizione di trasformare la sua esperienza di vita in una narrazione cinematografica. Così è nato "Tienimi presente", un'opera che ha debuttato nelle sale il 26 febbraio grazie a Fandango. Inizialmente pensato come un documentario, il progetto ha preso la forma di un lungometraggio di finzione con il prezioso contributo di produttori del calibro di Marco Bellocchio, Simone Gattoni e Gianluca Arcopinto. Il film è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025, dove ha ricevuto il prestigioso Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane.
L'Accoglienza della Critica e il Messaggio Universale del Film
Nonostante sia scaturito da un periodo di profonda crisi personale, "Tienimi presente" ha conquistato il pubblico e la critica per il suo stile autentico e la sua narrazione originale e spiritosa. Nel film, Alberto Palmiero interpreta se stesso, un regista che, dopo aver inseguito invano il suo sogno a Roma, si ritrova a lavorare come informatico nella casa dei genitori ad Aversa. Ma proprio quando tutto sembra perduto, scopre il vero significato della sua passione.
La Rinascita Artistica e Personale in Provincia
Palmiero ha raccontato a Ciak come, in quel momento di resa e delusione, abbia compreso l'importanza del cinema come mezzo per elaborare e trasformare con ironia le esperienze che lo avevano segnato. Il ritorno nella sua città, circondato da volti familiari e nuove amicizie, gli ha restituito la serenità perduta e la voglia di trasformare la sua storia in un film, liberandosi dalle paure e condividendo il suo dolore.
Un'Opera Che Parla a un'Intera Generazione
Senza alcun autocompiacimento, Palmiero narra con spontaneità e leggerezza il suo percorso, dimostrando come sia possibile inseguire i propri sogni senza perdersi d'animo e trasformare la delusione in una fonte di creatività. "Tienimi presente" nasce da un'urgenza personale e dalla ricerca di identità, diventando un esordio autobiografico intimo ma mai autoreferenziale. Il film riflette sul fallimento e sulla possibilità di trasformazione, non solo nel mondo del cinema, ma come metafora delle difficoltà che affronta un'intera generazione. L'importante, sottolinea Palmiero, non è tanto realizzare un sogno, quanto il modo in cui si affronta il percorso e si impara a gestire il rapporto con il fallimento.
Dietro le Quinte: Cast e Produzione di "Tienimi presente"
Accanto ad Alberto Palmiero, il film vanta la partecipazione di Francesco Di Grazia, Gaia Nugnes, Elena Fattore e Carlo Palmiero. La regia e il soggetto sono opera di Alberto Palmiero, mentre la sceneggiatura è stata scritta con Davide de Rosa. La fotografia è curata da Lorenzo Mancini e Vincenzo Pezone, le musiche originali sono di Francesco Di Grazia, l'aiuto regia di Vincenzo Pezone, il montaggio di presa diretta di Alberto Moscone, il fonico di mix e sound designer Eugenio Bonemazzi e il colorist Alessio Zanardi. La pellicola è una produzione Kavac Film in collaborazione con Rai Cinema, prodotta da Simone Gattoni, Marco Bellocchio e Gianluca Arcopinto.