
Appello del Coordinamento Autori Autrici: “Il Cinema Italiano è l'anima della Nazione"
Il Coordinamento Autori Autrici ha lanciato un appello per denunciare i tagli ai finanziamenti destinati al cinema italiano e l'aumento delle risorse per le produzioni estere. La lettera aperta sottolinea l'importanza cruciale del cinema nazionale come espressione culturale e industriale, mettendo in guardia sulle gravi conseguenze di tali politiche per il futuro dell'audiovisivo in Italia. Numerosi professionisti del settore hanno sottoscritto la petizione, chiedendo una riforma che valorizzi la creatività locale.

Il Vuoto Lasciato da Robert Bernocchi nel Panorama Cinematografico Italiano e la Nascita di una Nuova Formazione
Robert Bernocchi, scomparso prematuramente, ha lasciato un segno indelebile nell'industria cinematografica italiana come analista di mercato e professionista versatile. La sua eredità è oggi onorata da un corso per Data Analyst promosso da Anica e Anica Academy, che mira a formare nuove figure capaci di leggere il cinema con la stessa profondità e passione che lo contraddistinguevano.

Cinecittà: Un Bilancio 2025 di Successo tra Utili e Grandi Produzioni Internazionali
Cinecittà chiude il 2025 con un utile di 1,1 milioni di euro e ricavi in crescita del 43% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 30,5 milioni. L'amministratore delegato Manuela Cacciamani ha sottolineato il rafforzamento delle competenze interne e i significativi tagli operativi, pur mantenendo intatto il personale. Questo successo è trainato da grandi produzioni internazionali, eventi e un piano di investimenti del PNRR che ha ampliato la capacità produttiva degli studi.
Promuovere un Ambiente Audiovisivo Etico: Dignità, Rispetto e Consenso al Centro
L'Importanza di un Aggiornamento Etico nell'Industria Audiovisiva
La revisione della Carta Etica da parte di WIFTMI è stata definita un passo in avanti indispensabile. Dal 2021, il contesto sociale e professionale è evoluto significativamente, richiedendo un adattamento delle normative etiche. L'organizzazione si rivolge a tutte le entità del settore, incoraggiandole ad adottare i principi del documento per garantire ambienti lavorativi più protetti e paritari. Questo nuovo strumento è essenziale per affrontare le dinamiche attuali e future del mondo dell'audiovisivo.
Definizione delle Condotte Inappropriate: Dalla Discriminazione al Consenso
Il documento aggiornato di WIFTMI elenca e specifica con precisione una serie di comportamenti non etici. Tra questi, si evidenziano il Body Shaming, il Bullismo, la Discriminazione, il Gaslighting, il Mobbing e diverse forme di Molestie (di genere, digitali, sessuali, fisiche, psicologiche, verbali e non verbali). Particolare attenzione è dedicata alla definizione di "Consenso", che deve essere sempre espresso liberamente, senza alcuna pressione, manipolazione o condizione che possa comprometterne l'autonomia decisionale. Queste definizioni chiare sono cruciali per la prevenzione e la gestione di tali problematiche.
Un Impegno per l'Equità e l'Inclusione nel Settore Audiovisivo
La nuova Carta Etica è il frutto di una crescente consapevolezza riguardo ai temi di equità di genere e inclusione. WIFTMI la concepisce come uno strumento flessibile, destinato ad essere periodicamente aggiornato per rispecchiare le mutevoli esigenze professionali, industriali e sociali. Adottando un approccio intersezionale, la Carta analizza come le diverse forme di discriminazione e privilegio si influenzano reciprocamente. L'obiettivo primario è tutelare il diritto fondamentale di ogni individuo a studiare e lavorare in un contesto sano, accogliente e che rispetti pienamente la dignità umana.
Principi Fondamentali di Adesione e Collaborazione
L'adesione alla Carta Etica implica l'impegno a trattare ogni persona con dignità e rispetto, contrastando attivamente ogni forma di molestia o abuso. I firmatari si obbligano a denunciare episodi di molestie e discriminazioni e a fornire testimonianza qualora assistano a tali atti. È inoltre richiesto di promuovere una comunicazione trasparente su questi temi, favorendo un dialogo costruttivo e un clima di fiducia. La diffusione e l'applicazione della Carta, secondo le linee guida fornite da WIFTMI, sono essenziali per il suo successo e per il benessere collettivo.
La Visione di WIFTMI per un Futuro Lavorativo Migliore
Domizia De Rosa, Presidente di WIFTMI, ha sottolineato l'importanza di comprendere e migliorare gli ambienti di lavoro e le relazioni che vi si instaurano. In un settore così eterogeneo come l'audiovisivo, dove stereotipi e pregiudizi possono essere diffusi, l'impegno costante e condiviso è fondamentale per evitare regressioni. La nuova Carta ribadisce il diritto inalienabile a un ambiente lavorativo sano e accogliente, evidenziando come il benessere psicofisico delle persone sia intrinsecamente legato alla salute organizzativa. Sostenere una cultura del rispetto significa promuovere un lavoro più equo, gratificante e produttivo.
Un Strumento Concreto Nato dall'Ascolto e dalla Collaborazione
Marzia Macchiarella e Marianna Carroccio, Co-Responsabile Area DEIA e Responsabile Area Legale di WIFTMI, hanno spiegato che la Carta è stata sviluppata ascoltando i feedback ricevuti e grazie al lavoro congiunto del Consiglio Direttivo e del Gruppo Carta Etica. Il documento offre strumenti pratici e definizioni chiare per riconoscere, prevenire e contrastare le condotte inappropriate. Fornendo un vocabolario comune, la Carta aiuta le persone a identificare e segnalare i comportamenti scorretti, rappresentando un passo decisivo verso la creazione di ambienti di lavoro e di studio più sicuri, rispettosi e consapevoli. La versione integrale della Carta Etica è liberamente consultabile sul sito ufficiale di WIFTM Italia.