
Addio a Frederick Wiseman, Visionario Maestro del Documentario
Il mondo del cinema piange la scomparsa di Frederick Wiseman, leggendario documentarista di 96 anni. Riconosciuto come uno dei più grandi della storia, Wiseman ha lasciato un'eredità inestimabile con la sua carriera sessantennale, esplorando con sguardo invisibile le complessità della società, dalle istituzioni alle piccole realtà quotidiane. La sua capacità di trasformare l'osservazione in profonde riflessioni antropologiche lo rende un artista indimenticabile.

Il CSC rivela le ambizioni future e la celebrazione del patrimonio cinematografico italiano
Il Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC) ha annunciato una serie di importanti iniziative per il 2026 a Berlino. Tra queste spiccano la seconda edizione del Festival "Custodi di sogni – I tesori della Cineteca Nazionale" e il lancio del nuovo CSC – ISFF (International Student Film Festival). Questi eventi mirano a valorizzare il patrimonio cinematografico restaurato e a promuovere le nuove generazioni di talenti del cinema a livello internazionale.

Ricordo di Robert Duvall: Una Leggenda di Hollywood
Robert Duvall, attore iconico noto per ruoli memorabili in film come 'Il Padrino' e 'Apocalypse Now', │ deceduto all'et¢ di 95 anni. La sua scomparsa, avvenuta il 15 febbraio 2026, │ stata annunciata dalla famiglia. Duvall, la cui carriera si │ estesa per oltre sette decenni, ha lasciato un'eredit¢ indelebile nel mondo del cinema, arricchita da numerosi premi e riconoscimenti, tra cui un Oscar. La moglie Luciana lo ha ricordato come un "caro amico e uno dei pi grandi attori del nostro tempo".
Il cantautore Pollio fa il suo ritorno con il secondo lavoro discografico in studio, intitolato "Dopo la Bomba", a nove anni di distanza dal precedente "Humus". Quest'opera, pubblicata da Bellezza Records, si presenta come un progetto profondamente concettuale, un'articolata raccolta di brani che meditano sulle continue crisi, sulle inquietudini interiori e sulle mutazioni che hanno caratterizzato il panorama mondiale negli ultimi anni.
Pollio, nato nel 1984, è stato uno dei fondatori e il principale autore della band alternative rock io?drama nel 2004. Con il gruppo, ha pubblicato gli EP "Viscerale" (2005) e "Mortepolitana" (2012), oltre agli album "Nient’altro che madrigali" (2007), "Da consumarsi entro la fine" (2010) e "Non resta che perdersi" (2014). Il passaggio da un progetto bandistico a un percorso solista è avvenuto in modo naturale, come racconta l'artista stesso: "L'esperienza con la band è stata un po' come il servizio militare o l'Erasmus che non ho mai fatto. Abbiamo dato il massimo, ma a un certo punto abbiamo compreso che era giunto il momento di intraprendere strade individuali."
Il disco è stato svelato in anteprima il 30 gennaio presso l'Arci Bellezza di Milano, con l'artista accompagnato dalla sua full band. Al momento non sono ancora state definite le date del tour, ma Pollio ha annunciato che tra la primavera e l'estate è prevista una serie di concerti, inizialmente in formazione acustica o in duo, per poi eventualmente esibirsi con la band completa. I brani inclusi nell'album sono "È solo una fase", "La percentuale", "Equatore", "Mi sei mancata tanto", "Quand’ero vecchio", "Lucciole" e "Igloo".
L'album rappresenta una profonda riflessione sulle turbolenze del nostro tempo. Pollio spiega che in questi nove anni, diverse "bombe" sono esplose: alcune reali e belliche, altre meravigliose e intime, altre ancora a livello sociale. Dalla crisi globale al COVID-19, fino agli sconvolgimenti della vita quotidiana di ciascuno, queste esperienze hanno costituito la linfa vitale per la creazione dell'album, offrendo uno sguardo introspettivo e critico sull'era che stiamo vivendo.