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Roberto Andò guiderà la giuria internazionale del Bif&st

A Bologna, la retrospettiva di Mattia Moreni rievoca la celebre esposizione del 1965

A Bologna, la retrospettiva di Mattia Moreni rievoca la celebre esposizione del 1965

Il MAMbo di Bologna ospita una significativa mostra dedicata a Mattia Moreni, ripercorrendo la storica antologica del 1965 curata da Francesco Arcangeli. L'esposizione, visitabile dal 30 gennaio al 31 maggio 2026, si inserisce nel più ampio progetto espositivo “Mattia Moreni. Dalla formazione a L’ultimo sussulto prima della grande mutazione”, curato da Claudio Spadoni, e offre uno sguardo approfondito sull'evoluzione artistica di Moreni attraverso quattro decenni di ricerca espressiva.

Henry Cavill Rivelato Come Nuovo Highlander: Prime Immagini dal Set

Henry Cavill Rivelato Come Nuovo Highlander: Prime Immagini dal Set

Henry Cavill ha svelato il suo aspetto da Connor MacLeod nel reboot cinematografico di 'Highlander' attraverso i suoi canali social, pubblicando le prime immagini dal set. Il film, diretto da Chad Stahelski, ha superato ritardi dovuti a un infortunio di Cavill e vedrà nel cast anche Russell Crowe e Dave Bautista. L'uscita è prevista tra il 2026 e il 2027.

Odessa A'zion Abbandona 'Deep Cuts' Dopo Controlli Sul Casting

Odessa A'zion Abbandona 'Deep Cuts' Dopo Controlli Sul Casting

L'attrice Odessa A'zion si è ritirata dal film A24 'Deep Cuts' in seguito a controversie sul casting del suo personaggio, Zoe Gutierrez, descritto come metà ebrea e metà messicana. A'zion ha ammesso di non aver letto il libro originale e ha riconosciuto che il ruolo dovrebbe andare a un'attrice con un background più fedele al personaggio, citando il dibattito sul "whitewashing" e la necessità di rappresentazione autentica nell'industria cinematografica.

Il rinomato regista e scrittore italiano Roberto Andò, figura di spicco nel panorama cinematografico contemporaneo, è stato scelto per presiedere la giuria del Concorso Internazionale Meridiana nell'ambito della 17ª edizione del Bari International Film&Tv Festival (Bif&st). Questo prestigioso evento, che si svolgerà a Bari dal 21 al 28 marzo, si conferma come una delle manifestazioni cinematografiche più seguite nel nostro Paese, richiamando un vasto pubblico di appassionati e professionisti del settore. Sotto la direzione, per il secondo anno consecutivo, del critico cinematografico Oscar Iarussi, il festival è promosso dalla Regione Puglia e realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission, presieduta da Anna Maria Tosto e diretta da Antonio Parente, con il supporto del Comune di Bari e dell'Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, oltre a future collaborazioni.

L'edizione 2026 del Bif&st si prefigge l'ambizioso obiettivo di consolidare la sua identità globale, dedicando particolare attenzione al cinema proveniente dall'Europa e dal bacino del Mediterraneo, con l'intento di facilitare lo scambio e la comprensione tra diverse culture e comunità. Le serate di apertura e chiusura del festival vedranno la partecipazione, al fianco di Oscar Iarussi, dell'attrice Irene Maiorino, volto noto per le sue interpretazioni in produzioni cinematografiche, televisive e teatrali, tra cui l'ultima stagione de 'L'Amica Geniale' e prossime apparizioni in 'Portobello' di Marco Bellocchio su HBO Max, 'La scuola' di Ivan Silvestrini per Netflix e 'Quasi Grazia' di Peter Marcias, dove interpreterà Grazia Deledda. Il festival renderà omaggio anche al centenario di Dario Fo con un evento speciale organizzato in collaborazione con la Fondazione Fo Rame, che includerà la proiezione de 'Lo svitato' (1956) di Carlo Lizzani, introdotta da Jacopo Fo, il quale incontrerà anche gli studenti per condividere l'eredità artistica e culturale del Premio Nobel.

Il Bif&st non è solo una vetrina per le nuove produzioni, ma si configura come un punto di incontro e riflessione per il mondo del cinema, promuovendo il dialogo interculturale e l'arricchimento artistico. La scelta di personalità di alto profilo come Roberto Andò e la partecipazione di talenti emergenti come Irene Maiorino, insieme alle iniziative commemorative, sottolineano l'impegno del festival nel valorizzare il cinema come strumento di espressione e connessione. L'accento sull'internazionalità e sulla capacità del cinema di unire diverse realtà rende il Bif&st un evento cruciale per la diffusione della cultura cinematografica e per il superamento delle barriere, offrendo prospettive stimolanti e innovative sul futuro dell'arte audiovisiva.